Il mese di novembre è assai ricco dal punto di vista spirituale, infatti dal primo giorno si celebra la Solennità di tutti i Santi e subito dopo ricorrono i nostri cari defunti. Via via che i giorni passano, si ricordano santi come san Carlo Borromeo, san Martino di Tours, santa Cecilia…; infine inizia il nuovo Anno Liturgico della Chiesa con il Tempo d’Avvento. Questa parola porta in sé il senso dell’attesa, ci ricorda come noi dovremmo preparare bene la venuta del Signore Gesù nella solennità del santo Natale. Il mese di novembre e poi il tempo d’Avvento, potrebbero essere un’occasione unica, o sarebbe meglio scrivere l’opportunità, per cambiare e rendere migliore la nostra parrocchia, intesa come comunità cristiana che vuol incontrare il Signore che nasce a Betlemme e che a Pasqua Risorge. Il teologo Sergio Lanza, sacerdote della diocesi di Como, scrive nel suo libro: “La parrocchia in un mondo che cambia”: “Il cambiamento non è sconfessione del passato, tantomeno una sconfitta; ma una occasione di verifica e di miglioramento, una manifestazione dell’attualità del Vangelo e della giovinezza della Chiesa. L’immobilismo pastorale della ripetizione non incontra né l’impegno personale, né la città… nessuna soluzione tampone o dilazione… Il rinnovamento avviene nella novità, nella continuità di rapporti e comunione ”. Per far ciò, necessitano l’intelligenza, la passione e le capacità di tutti i cristiani, e se anche non appare sufficiente, il tempo che va dalla Solenntià di tutti i Santi a Natale, può divenire l’inizio del sentirci tutti corresponsabili nel costruire qui fra le nostre case il Regno di Dio, a partire non dal sentito dire ma da un incontro vero e profondo! Cari parrocchiani, attraverso la santa Vergine Maria vi benedico e vi auguro ogni bene.

Padre Renzo

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Di admin